Breaking News

Menisco: meglio l’intervento o l’esercizio fisico?

La scelta dipende dall’età del paziente e dall’eventuale presenza di un processo artrosico. Dopo i 50 anni, però, spesso conservare il menisco garantisce risultati migliori.
È una domanda che ogni anno si pongono quasi centocinquantamila italiani, vittime di una lesione del menisco che può condizionare la pratica sportiva: meglio operarsi o cercare di guarire con appositi esercizi? Una risposta buona per tutti non esiste. La scelta del trattamento dipende dall’età del paziente, dalle sue condizioni e dall’intensità con cui pratica l’attività fisica. Ci sono persone per cui è il caso finire sotto i ferri, al fine di sottoporsi a un intervento che oggi per gli ortopedici appartiene alla routine. E altre che farebbero meglio a prediligere l’opzione conservativa, spesso però guardata con sospetto. La rottura dei legamenti crociati è un problema anche delle donne INTERVENTO O POTENZIAMENTO MUSCOLARE? - Il tema è stato affrontato in uno studio randomizzato pubblicato sul British Medical Journal e coordinato dai ricercatori dell’ospedale Martina Hansens di Sandvika (Norvegia). Al lavoro hanno preso parte 140 adulti, con un’età media pari a 50 anni, tutti affetti da lesioni al menisco interno identificate in quattro ospedali attraverso la risonanza magnetica. Al fine di valutare l’efficacia dei due percorsi terapeutici, gli specialisti hanno sottoposto all’intervento chirurgico in artroscopia (meniscectomia parziale) soltanto la metà dei pazienti.