Breaking News

I bambini che stanno all’aria aperta quando fa freddo si ammalano di meno

Sembra un’affermazione ovvia, quindi perché i bambini non possono giocare fuori in ogni stagione? Perché le scuole non fanno uscire gli allievi durante la ricreazione, quando la temperatura diventa troppo fredda? 
La maggior parte delle sfide, dei rischi e ostacoli vari vengono rapidamente rimosse dall’infanzia, in uno sforzo atto ad impedire che nulla di male accada ai nostri amati figli. Eppure Susanna Esposito, direttrice della UOC Pediatria 1 Clinica della Fondazione Policlinico di Milano e Presidente della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) afferma: “Con l’arrivo delle temperature fredde, i genitori hanno paura di lasciare i figli all’aria aperta, perché temono per la loro salute. In realtà, se ben coperti e portati fuori nelle ore centrali della giornata, hanno minori possibilità di essere esposti agli agenti infettivi di quante ne hanno se rimangono a lungo in luoghi poco areati. Infatti, i contatti ravvicinati con altri bambini o, più in generale, con i soggetti malati, sono una delle principali modalità di trasmissione delle malattie infettive…” Immaginate i bambini che sono cresciuti giocando fuori, in tutte le stagioni dell’anno. Immaginate come sarebbero diversi dai bambini a cui viene insegnato a stare dentro quando piove, o fa freddo. O come sarebbero differenti dai bambini che vengono intrattenuti dal televisore, dal computer o dai videogiochi.