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Obesità, l'appello delle società scientifiche: "Una malattia da inserire nei Lea"

Presentato il primo documento di proposte su una patologia che solo in Italia riguarda circa la metà della popolazione e provoca 57 mila morti all'anno.
Riconoscere l'obesità come una vera e propria malattia e inserirla nei Livelli essenziali di assistenza. Creare delle “obesity unit” con un team multidisciplinare e fare in modo che i medici di medicina generale misurino la circonferenza vita per capire se un paziente è a rischio. Sono alcune delle richieste presentate questa mattina alle istituzioni da parte del Centro di studio e ricerca sull’obesità dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con la Società italiana obesità, la Società italiana di chirurgia dell’obesità, l’Associazione italiana dietetica e nutrizione clinica e l’Associazione Amici obesi onlus. Gli esperti hanno realizzato il primo position paper sull’obesità che è stato presentato oggi al ministero della Salute. Un documento che fotografa in tutta la sua drammaticità le conseguenze di questa malattia che solo in Italia provoca mille morti a settimana, 150 al giorno, uno ogni 10 minuti.