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Più energia con i magici oligoelementi



BENCHE’ A DOSAGGIO INFINITESIMALE, QUESTI SALI SONO INDISPENSABILI PER ATTIVARE TUTTE LE REAZIONI ORGANICHE.  Gli oligoelementi sono minerali e metalli in microdosi, presenti nei tessuti del nostro organismo in quantità infinitesimale, come suggerisce il termine oligos, che in greco significa “poco”. Queste sostanze giocano un ruolo biologico fondamentale perché innescano e accelerano gli scambi fra le cellule, gli enzimi, gli ormoni e le vitamine: gli oligoelementi, in pratica, agiscono come catalizzatori, facilitando molti processi metabolici e garantiscono il funzionamento delle diffese immunitarie, riparando i danni causati dai radicali liberi e prevenendo le degenerazioni cellulari. Dal momento che noi non li possiamo produrre da soli, abbiamo bisogno di integrare gli oligoelementi attraverso l’alimentazione. Ma a volte, mangiare bene non basta: il nostro modo di nutrirci, ricco di cibi conservati, talora contaminati o impoveriti, non è sufficiente a garantircene un corretto approvviggionamento. Per questo è necessario assumere gli oligoelementi sotto forma di fiale, che vanno a compensare le carenze spesso dovute a una dieta povera o sbilanciata. La cura con gli oligoelementi, comunque, non è una novità del terzo millenio: già gli antichi Romani, per esempio, sfruttavano il potere disinfettante dello zolfo, mentre gli Egizi avevano osservato che lo zinco accelerava la cicatrizzazione delle piaghe. Tuttavia, è solo nel XIX secolo che Jacques Ménétrier ha messo a punto un vero e proprio metodo terapeutico, costruito a partire dagli studi sulle tracce di minerali presenti negli organismi viventi ed evidenziandone il ruolo fondamentale in tutti i processi vitali.