Breaking News

«Socialcars», il primo autosalone non profit che dà lavoro ai disabili

Il punto vendita di veicoli nuovi, usati e per la mobilità accessibile si trova a Fontaniva, è gestito dalla cooperativa sociale «Rinascere» e permette progetti occupazionali. Andrea si occupa soprattutto dell’accoglienza dei clienti: prepara il caffè quando entrano e mostra loro i dépliant delle auto. Poi controlla che i mezzi siano puliti (e quando non è così li spolvera) e si preoccupa anche di annaffiare le piante. Andrea è un ragazzo di poco meno di 30 anni con una disabilità di tipo cognitivo relazionale che lavora, o meglio è inserito, all’interno di “Socialcars”, il primo e unico autosalone italiano che attua progetti occupazionali e di inclusione sociale per persone svantaggiate. 
Autosalone non profit 
Aperto da appena due mesi, il punto vendita di veicoli nuovi, usati o allestiti per il trasporto e la mobilità accessibile si trova a Fontaniva (in provincia di Padova) ed è gestito dalla cooperativa sociale “Rinascere”, nata in capo alla “Comunità Papa Giovanni XXIII” e specializzata nell’inserimento lavorativo delle fasce deboli. «Abbiamo pensato che le capacità imprenditoriali della cooperativa dovessero essere reinvestite in qualcosa di nuovo, come una realtà commerciale, ma pur sempre in grado di rendere le persone disabili soggetti attivi e protagonisti del proprio progetto di vita», commenta il presidente di “Rinascere” Ugo Ceron.