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Fegato grasso nei bambini, nuova terapia ne blocca la progressione

Dall'Ospedale pediatrico Bambino Gesù arriva una soluzione terapeutica che include la vitamina D per evitare il progredire della malattia epatica nei più piccoli. 
Si chiama malattia del fegato grasso, porta all'accumulo di collagene nelle cellule del fegato, ed è molto diffusa nei paesi industrializzati dove la grande disponibilità di cibo, e in particolare di cibo elaborato e calorico, uniti ad altri stili di vita poco sani, favoriscono sovrappeso e obesità, che sono fattori di rischio per lo sviluppo di questa patologia. Ed è sorprendente, oltre che preoccupante, scoprire che nel nostro paese il 15% dei bambini (l'80% negli obesi) è affetto da questa malattia detta anche steatosi epatica non alcolica (Nafld). Comorbilità. Sono bimbi che, oltre a presentare scompensi metabolici già in giovane età, rischiano di sviluppare la forma più grave della steatoepatite non alcolica pediatrica (Nash) che, con la crescita e senza alcun tipo di intervento, può aggravarsi fino a diventare cirrosi epatica e sviluppare comorbilità come diabete mellito di tipo 2, sindrome metabolica, malattie cardiovascolari.