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Pazienti italiani ben informati per gestire l’automedicazione

Esplora il significato del termine: Indagine su campione dai 18 ai 28 anni: il 60% afferma di risolvere i comuni disturbi o sintomi lievi in autonomia, ricorrendo ai farmaci senza obbligo di ricetta, e riconoscendo nel medico e nel farmacista dei professionisti cui chiedere consiglio in caso di bisognoIndagine su campione dai 18 ai 28 anni: il 60% afferma di risolvere i comuni disturbi o sintomi lievi in autonomia, ricorrendo ai farmaci senza obbligo di ricetta, e riconoscendo nel medico e nel farmacista dei professionisti cui chiedere consiglio in caso di bisogno. 
Farmaci da banco non vuol dire caramelle. Sono a tutti gli effetti medicinali, e l’informazione su come utilizzarli al meglio gioca un ruolo fondamentale nel rendere il paziente un consumatore attento. Infatti, è in atto una tendenza da parte di un numero di persone sempre più elevato a voler essere artefici della propria salute e da parte del Servizio sanitario nazionale di attenzione ai profili di appropriatezza e sostenibilità dei medicinali. Sono i risultati del primo Self Care Forum di Federchimica ASSOSALUTE, sul valore dell’automedicazione. «Il Forum - afferma Agnès Regnault, presidente di Federchimica ASSOSALUTE - vuole diventare un appuntamento annuale che rafforzi il dialogo con tutti i protagonisti del sistema salute». L’obiettivo è arrivare a una corretta automedicazione da parte del cittadino.