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Pediatria. Susanna Esposito nuovo direttore della scuola di specialità dell’Università di Perugia

Dal 28 dicembre, Susanna Esposito, presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, è professore Ordinario di Pediatria, direttore della Scuola di Specialità in Pediatria e direttore della S.C. Clinica Pediatrica presso l’Università degli Studi di Perugia. 
La prof.ssa Susanna Esposito, presidente WAidid, è stata chiamata dall’Università degli Studi di Perugia per ricoprire l'incarico di Professore Ordinario di Pediatria e di direttore della Scuola di Specialità in Pediatria. Non lascia però del tutto Milano: continuerà a visitare i piccoli pazienti presso la Casa di Cura La Madonnina di via Quadronno. “E’ un riconoscimento importante e un ruolo di grande prestigio che completa il mio percorso accademico – spiega Susanna Esposito. Ho tanti progetti da realizzare, promuovendo i percorsi per la creazione di una rete specialistica pediatrica di connessione tra ospedale e territorio e sviluppando la ricerca clinica e l’attività scientifica, con collegamenti a livello nazionale e internazionale. Non voglio, però, abbandonare i miei pazienti a Milano che continuerò a seguire e visitare”. 
La prof.ssa Susanna Esposito, spiega una nota della WAidid, è stata chiamata dall’Università di Perugia per realizzare alcuni importanti progetti dal punto di vista assistenziale e di ricerca: 
 • Si occuperà del potenziamento della pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, dando visibilità alle sottospecialità pediatriche di eccellenza e ai Centri di Riferimento Regionale come quello per la cura del diabete in età pediatrica. 
 • Rafforzerà l’integrazione ospedale-territorio per le cure in età pediatrica. 
 • Favorirà la cultura sulle vaccinazioni, fornendo supporto ai centri vaccinali della Regione. 
 • Coordinerà per l’Italia un progetto Horizon 2020, con un finanziamento da parte della Comunità europea di oltre 400.000 euro, che ha l’obiettivo di differenziare le infezioni virali da quelle batteriche sulla base di nuovi biomarcatori. 
 • Creerà una Clinical Trial Unit pediatrica che rappresenti il riferimento per l’intera Regione Umbria in studi clinici multicentrici su diversi argomenti pediatrici.

Fonte: www.quotidianosanità.it