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Sclerosi Multipla. Dai singoli percorsi terapeutici alla creazione di una rete comune. L’esperienza in Emilia Romagna di MSMLab

Tra le attività di ricerca condotte nel 2016 da MSMLab troviamo l’esperienza condotta in Emilia Romagna, che ha messo a confronto la comunità professionale e le istituzioni sui modelli di presa in carico dei pazienti di sclerosi multipla in regione. 
Analizzare diverse forme gestionali e organizzative per la presa in carico delle persone affette da sclerosi multipla (SM) e mettere in luce come, a fronte delle peculiarità di ciascuna azienda ospedaliera, è possibile creare un modello di rete clinica e assistenziale efficace e di qualità, che garantisca omogeneità di accesso alle cure e un’integrazione dei servizi ospedalieri e territoriali per i pazienti. Questo l’obiettivo della ricerca condotta nelle realtà aziendali che ospitano Unità Operative di Neurologia e centri per la sclerosi multipla attualmente attive nella Regione Emilia Romagna, da MSMLab - acronimo di Multiple Sclerosis Management Lab - primo laboratorio di management, nato nel 2013 dalla collaborazione tra SDA Bocconi e Biogen Italia. È da una precisa e attenta analisi dei diversi contesti e delle modalità di assistenza locali che ha preso le mosse l’incontro “Dal PDTA alla rete per la sclerosi multipla in Emilia Romagna” tenutosi a Bologna il 16 dicembre scorso e a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo scientifico, delle Istituzioni e delle Aziende sanitarie locali. Un’occasione importante di riflessione e dibattito quella promossa da MSMLab; un luogo di dialogo, scambio di esperienze e ricerca e promozione di nuove iniziative tra neurologi, farmacisti ospedalieri e manager sanitari impegnati nella gestione dei pazienti affetti da SM con l’obiettivo di confrontarsi sulle modalità di gestione della malattia per creare una vera e propria rete organizzativa.