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Non udenti. Al via innovativo servizio per comunicare con i servizi sanitari

Il progetto “comunic@Ens” mette a disposizione una piattaforna di video chat con interprete specializzato. Per accedervi basta uno smartphone o tablet. Il servizio potrà essere utilizzato anche nei casi di emergenza sanitaria. Rossetti (Ente Sordi): “I recenti terremoti ci hanno confermato la grandissima importanza di questo servizio”. 
In Umbria Anche i sordi potranno “telefonare” grazie alla nuova piattaforma informatica inaugurata questa mattina a Todi, dove è stata realizzata la sala operativa che consentirà a tutti i cittadini non udenti di poter comunicare. Il progetto, demoninato “comunic@Ens”, realizzato grazie ad una sinergia tra Regione Umbria, Distretto sanitario Asl 1 di Todi, comitato umbro di Croce Rossa Italiana e sezione umbra dell’Ente nazionale sordi, è un servizio al passo con la tecnologia, che abbatte le barriere della comunicazione utilizzando le tecnologie più avanzate. In particolare, consente ai non udenti di utilizzare una video-chat e un servizio di video interpretariato accessibile da qualsiasi browser e da qualsiasi ausilio tecnologico. “Con una semplice APP ci si potrà mettere in contatto anche da uno smartphone o tablet e i sordi saranno liberi di comunicare senza alcuna difficoltà soprattutto in situazioni di emergenza, per poter accedere ai servizi di emergenza sanitaria, ma anche a tutti gli altri servizi del sistema sanitario regionale, o per un quotidiano bisogno. Il sistema, inoltre, consentirà ai non udenti di poter entrare in contatto diretto con chiunque”, spiega la Regione in una nota. Alla cerimonia di inaugurazione della stazione di Lodi, sabato, sono intervenuti, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il presidente regionale della Croce Rossa Italiana, Paolo Scura, il presidente del consiglio regionale dell’Ente nazionale sordi, Luciana Rossetti. Presenti anche il sindaco della città, Caro Rossini, l’on. Pietro Laffranco, e rappresentanti della Croce rossa di Todi e dell’Ente nazionale sordi.