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Bypass gastrico meglio del bendaggio nel migliorare il metabolismo

Uno studio francese mette a confronto le due tecniche chirurgiche per il restringimento dello stomaco, evidenziando che il bypass sarebbe la migliore dal punto di vista dei vantaggi a livello metabolico. La ricostruzione Roux-en-Y di bypass gastrico, indipendentemente dalla perdita di peso, sarebbe associata ad un miglioramento del metabolismo più accentuato rispetto a quello rilevato con il bendaggio gastrico. È quanto ha evidenziato uno studio francese guidato da Brandon Kayser, dell'Institue of Cardiometabolism and Nutrition di Parigi. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Obesity.   
Lo studio Per lo studio, Kayser e colleghi hanno valutato quale intervento, al di là della perdita di peso corporeo, portava benefici per quel che riguardava il controllo dei livelli a digiuno di glucosio e di lipidi nel sangue su donne che si sottoponevano alle due procedure chirurgiche. In particolare, i ricercatori hanno valutato i fosfolipidi e gli sfingolipidi circolanti, che sono markes implicati in comorbidità relative all'obesità come la resistenza all'insulina e le patologie cardiovascolari. I campioni sono stati raccolti prima della chirurgia e a un mese e a tre mesi dopo l'intervento, su 37 donne che si sottoponevano a bypass gastrico e su 22 che facevano invece il bendaggio. Entrambe le operazioni avrebbero portato a perdita di peso e avrebbero consentito di migliorare il profilo clinico. Il bypass, però, avrebbe portato a un miglioramento più netto di determinati parametri.   
I risultati Il Body Mass Index sarebbe passato da 46,5 dell'inizio a 38,8 dopo l'intervento di bypass, contro un decremento inferiore, da 43,6 a 38,3, dopo il bendaggio gastrico. Per quel che riguardava, invece, i lipidi sierici, i livelli di 93 dei 131 considerati sarebbero stati influenzati dalla chirurgia. “Il risultato più significativo – hanno scritto i ricercatori – è che a seguito di bypass, tra le pazienti c'era una riduzione dei livelli di fosfatidilcolina, sfingomielina e ceramidi a lunga catena, a uno e a tre mesi dall'intervento di bypass, mentre molte di queste specie di lipidi tornavano ai livelli iniziali dopo il bendaggio”.