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Sanità, Ugl: “Governo dimostra scarsa sensibilità per SSN”

Roma, 3 maggio 2017 - “La scarsa sensibilità del Governo nei confronti del Sistema Sanitario Nazionale sta moltiplicando le difficoltà e gli ostacoli nell’assicurare cure efficaci ed esigibili per tutti, lasciando da soli sia i pazienti, che devono fare i conti con liste di attesa interminabili e costi in continuo aumento, sia il personale sanitario, medico e di comparto, che deve sopperire ad enormi carenze pur di garantire servizi e prestazioni”. 

Lo dichiarano in una nota il segretario nazionale Ugl Sanità, Franco Patrociello, e il vice segretario nazionale Ugl Medici, Pierluigi Franco, spiegando che “è di pochi giorni fa il Rapporto del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva, che ha denunciato le lunghe attese per le diagnosi e le terapie, i costi esorbitanti per farmaci e assistenza, nonché l’ennesimo strumento di programmazione, il Piano nazionale cronicità, rimasto solo sulla carta”. Per i sindacalisti “in un Paese in cui oltre dieci milioni di persone, su una popolazione di 60 milioni, non si cura più perché non può permetterselo, c’è un’emergenza evidente che non può e non deve essere ignorata”. 

È necessario, quindi, che “il Governo affronti seriamente le problematiche del settore sanitario, non lasciando i provvedimenti già presi in un cassetto, avviando l’assunzione di nuovo personale e favorendo un migliore utilizzo delle risorse”.