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URINOLOGY 2017





Urinology 2017 - Loncandina
15-06-2017 
MESTRE (VE) 
NH LAGUNA PALACE HOTEL 
ore 15.00 

Le patologie renali ed urologiche sono in costante aumento, le necessità diagnostiche sono in costante crescita, l’obbligo di contenere la spesa rende obbligatorio definire una precisa strategia diagnostica che permetta ai clinici di avere a disposizione risposte affidabili, standardizzate ed espresse in modo univoco. L’obiettivo è quello di procedere da un esame chimico-morfologico delle urine con queste caratteristiche che permetta sia di selezionare tempestivamente i soggetti a rischio di malattia renale sia di misurare efficacemente l’andamento della malattia nel tempo e la risposta alle terapie. Il consenso raggiunto con i clinici su come raccogliere e trattare il campione urinario e sul come fare un corretto ECMU è un importante tappa nella messa a punto del processo a cui oggi si aggiunge la proposta condivisa sulla fase post analitica L'obiettivo del Convegno “URINOLOGY 2017” è quello di esporre lo stato dell'arte di questa indagine fondamentale ed arrivare a proporre pratiche di consenso per l’esame urine, prendendo in esame l’intero processo: dalla fase pre-analitica (appropriatezza della richiesta, della raccolta e conservazione del campione) a quella post analitica. Le patologie renali esigono per una corretta diagnosi e terapia la massima competenza di chi per primo approccia l’esame diagnostico d’elezione di più facile e frequente accesso: l’esame chimico fisico e morfologico delle urine. La necessità quindi di ridefinire gli obiettivi, di garantire la qualità del campione, di fornire risultati affidabili e fornire commenti utili alla diagnosi, comporta uno sforzo considerevole di formazione degli operatori di Laboratorio per elevare questa indagine al rango diagnostico che le compete, non dissimile per tecnologie e necessità di specifiche competenze, rispetto a quello di altre aree della Medicina di Laboratorio. La presentazione delle LG della fase post-analitica dell’esame urine è la prima sessione del congresso, le modalità di refertazione infatti influenzano pesantemente l’approccio del medico alla patologia, quella dell’apparato urinario in particolare. Il fine di Urinology 2017 è quindi la promozione del progresso della diagnostica urinaria per fornire quelle informazioni necessarie alla diagnosi precoce delle patologie renali a cominciare da quelle di più frequente riscontro come la nefropatia diabetica per proseguire con quelle, come le nefropatie autoimmuni, il cui non frequente riscontro nasconde insidie diagnostiche che possono allontanare la miglior cura della malattia.

Fonte: www.eolocongressi.it