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Uveite: la vista migliora con corticosteroidi e immunosoppressivi


Corticosteroidi per Uveite
L’uveite è una patologia infiammatoria dell’occhio responsabile di una forte diminuzione della vista. Uno studio multicentrico pubblicato da JAMa ha valutato le opzioni terapeutiche a disposizione. La più efficace in termini di acuità visiva è risultata la combinazione di farmaci corticosteroidi e immunosoppressivi. Nei pazienti che soffrono di uveite, i corticosteroidi sistemici, integrati con farmaci immunosoppresivi, sono in grado di migliorare l’acuità visiva nel lungo periodo, rispetto alla monoterapia con un corticosteroide (fluocinalone) somministrato attraverso un’iniezione nella sclera, la parte bianca dell’occhio. Questa evidenza emerge dallo studio MUST, che ha coinvolto 180 pazienti. 
 Lo studio 
Il trial multicentrico randomizzato – condotto da John H. Kempen e colleghi del Massachussets Eye and Ear di Boston –  ha riguardato 180 pazienti con uveite trattati con fluocinalone intravitreale o con terapia sistemica. I pazienti sono stati seguiti per sette anni, al fine di valutare i risultati dell’acuità visiva a lungo termine. Al termine del primo anno,  una percentuale compressa tra il 20 e il 25% dei pazienti in terapia con fluocinalone intravitreale seguiva anche terapia sistemica con corticosteroidi, farmaci immunosoppressori o entrambi i farmaci. La maggior parte dei pazienti del gruppo in terapia sistemica (88%) ha ricevuto la terapia immunosoppresiva ad un certo punto del follow up.