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Campania, riorganizzazione rete laboratori, D'Anna: "De Luca dica se intende rispettare la legge"

Sen. Vincenzo D'Anna
NAPOLI. "L'ennesima proroga (ormai abbiamo perso il conto) sposta al 15 aprile, l'adempimento ultimativo per le strutture di laboratorio campane al di sotto della soglia minima di efficienza (200mila prestazioni annue), di optare per confluire in strutture consortili così da superare detta soglia". Lo rivela, in una nota, il senatore Vincenzo D'Anna, presidente nazionale dell'Ordine dei Biologi. "Ben dieci - continua D'Anna - sono stati i decreti e le circolari attuative della legge regionale che disciplina la materia e ben cinque i pronunciamenti del Tar e del Consiglio di Stato che rigettavano le pretese di coloro che non ritenevano di voler adempiere all'obbligo di legge". "Centinaia - aggiunge ancora il parlamentare - le strutture che si sono correttamente adeguate alla normativa costituendo consorzi ed appositi hub. E tuttavia il governatore campano Vincenzo De Luca ancora cede alle sirene di taluni consiglieri regionali che, in spregio alla normativa ed alle citate sentenze, sostengono le ragioni di una sparuta minoranza di strutture di piccole dimensioni che altro non vogliono (pure in presenza di un sensibile taglio delle tariffe di remunerazione voluto dal Ministero della Sanità) che eludere surrettiziamente la norma di legge". "Una situazione paradossale - spiega D'Anna - che vede il trionfo della politica politicante a fronte dei più volte sbandierati intenti di rilanciare e migliorare l'offerta sanitaria in regione Campania". "De Luca scelga da che parte stare. L'osservanza della legge, il miglioramento quali-quantitativo dell'offerta non possono essere amalgamati con il piccolo cabotaggio elettorale" conclude.