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Tumescenza Fredda e Tunnel Carpale: intervista al Dott. Raffaele Ceccarino

Sindrome Tunnel Carpale
Cos'è la Sindrome del Tunnel Carpale?

La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia dovuta all'irritazione o alla compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il canale carpale. La sindrome è dovuta più frequentemente all'infiammazione cronica della borsa tendinea dei flessori, che comprime il nervo mediano.

Quando può manifestarsi?

Può manifestarsi in corso di gravidanza, nei soggetti affetti da ipotiroidismo e nei malati di artrite reumatoide. È più frequente nei soggetti che utilizzano le mani per lavori di precisione e tipicamente ripetitivi. La sindrome si manifesta più spesso nei soggetti femminili ultraquarantenni (ma anche agli uomini trentenni che fanno sforzi come giocare a bowling, muovere ripetutamente il mouse, usare il martello pneumatico, suonare la batteria o le percussioni), con disturbi della sensibilità e ipostenia che colpiscono le prime 3 dita (pollice, indice e medio) e metà del quarto dito della mano. 

Dr. Raffaele Ceccarino
Quando si presentano i disturbi?

Questi disturbi, si presentano prevalentemente durante la notte e possono evolvere nei casi più gravi in una progressiva e irreversibile perdita della sensibilità alle prime 3 dita e alla mano dal lato volare, seguita da ipo-atrofia dei muscoli della mano (muscoli tenari).

Quali sono le principali difficoltà dei pazienti?

I pazienti hanno difficoltà ad eseguire azioni comuni con le dita, come stappare una bottiglia o lavorare a maglia. Nelle fasi iniziali il paziente lamenta parestesie a scossa. Se il paziente lamenta la comparsa di scosse è importante fare una visita ed i relativi accertamenti.

Come si interviene?

È sufficiente un intervento di circa un'oretta in day surgery ed in anestesia locale. Dopo due ore dall'intervento i pazienti possono tornare a casa osservando le dovute precauzioni. Ovviamente, l'intervento effettuato con la Tumescenza Fredda ha vantaggi importanti rispetto alle tradizionali tecniche, così come ampiamente spiegato sul mio sito web.

Ce ne illustra almeno uno?

La Tumescenza Fredda consente di effettuare interventi chirurgici su campo operatorio esangue. Per questo motivo, l'intervento diventa molto più preciso, nella garanzia di un risultato vicino alle aspettative del paziente, in quanto il chirurgo opera sulle strutture "pulite" e senza difficoltà visive legate alla presenza proprio della fuoriuscita di sangue.