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Diabete: lo spreco dispositivi costa quasi 1 miliardo di euro

Sprechi nel mercato dei dispositivi medici per il diabete
Un’analisi condotta dall’Anac (Autorità nazionale anti-corruzione) mette in luce gli sprechi nel mercato dei dispositivi medici per il diabete. Il dossier mostra un conto davvero salato: non caso la fornitura di prodotti quali siringhe di insulina e pungidito per misurare la glicemia, potrebbe costare 215 milioni di euro in meno.

Lo studio dell’Anac prende come riferimento la spesa delle regioni che sborsano circa 6 miliardi di euro all’anno per la fornitura dei suddetti dispositivi. In particolare è possibile attraverso l’allineamento ai “prezzi standard” ottimizzare i costi senza intaccare la qualità delle cure. Secondo l’analisi condotta dall'Authority presieduta da Raffaele Cantone, ad esempio, l’attuale costo di 75 milioni di euro per siringhe, ovatta e cerotti, potrebbe essere ridotto di 15 milioni di euro.

Allo stesso tempo è possibile risparmiare 210 milioni di euro per il servizio di Pulizia delle strutture sanitarie; 95 milioni per i servizi di ristorazione ospedalieri; 100 milioni per il servizio di Lavanderia di lenzuola e biancheria; addirittura la spesa per i dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione del diabete di tipo 2, potrebbe essere ridotta del 40%. 

Se tutte le Regioni si uniformassero a quelle più virtuose, i costi totali vedrebbero un risparmio di 935 milioni di euro, senza nessun disservizio per i cittadini.