Breaking News

Coronavirus, droplet: la norma per evitare il contagio

Droplet
Droplet è la nuova parola d'ordine per evitare il contagio da Covid-19. Il nuovo termine deriva dalla lingua inglese e si traduce nel nostro italiano con 'goccia'. 

Nello specifico sono indicate le 'goccioline di saliva' emesse dall'uomo a seguito di uno starnuto o un colpo di tosse. 

Questa parola-chiave suggerisce la giusta distanza di sicurezza che deve esserci fra due persone, in modo tale che le 'goccioline' si disperdano nell'aria senza causare danni alla salute. 

La norma droplet 

Secondo l'infettivologo Massimo Galli dell'Università di Milano Ospedale-Sacco, e il dottor Giovanni Rezza dell'Istituto superiore di Sanità, fra due persone deve esserci una distanza di sicurezza di almeno 1,82 metri. 
Il Coronavirus si è dimostrato altamente contagioso e le banali goccioline emanate da naso e bocca possono facilmente diventare un pericoloso canale di diffusione. Adottando questa precauzione, queste si disperdono nell'aria non arrivano agli altri e si evitano rischi per la salute di chi ci circonda. 

Il decalogo dell'igiene 

Semplice norma ma non sempre applicabile, basti pensare che in metro, al supermercato, in ufficio, non è sempre possibile essere a distanza di quasi 2 metri da altri soggetti. Per questo motivo, oltre a rispettare la norma droplet, l'Organizzazione mondiale della sanità invita i soggetti a seguire le regole del decalogo dell'igiene per impedire la trasmissione del virus
Le misure sono davvero basilari: è necessario lavare spesso le mani ed evitare il contatto fisico con altre persone, in particolar modo con i soggetti che soffrono di infezioni respiratorie acute. È buona norma ed educazione, coprire, possibilmente con la parte interna del gomito, bocca e naso quando si starnutisce o tossisce. Bisogna evitare di toccare occhi, bocca e naso con le mani. 
L'Oms elimina i dubbi sulle possibilità di contagio da animali o da pacchi provenienti dalla Cina. Inoltre è specificato che la mascherina va usata solo se positivi al Covid-19 o se vengono assistite persone infette.